Delta V
Il 17 ottobre è uscito “IN FATTI OSTILI” (https://deltav.lnk.to/infattiostili), il nuovo album di inediti dei DELTA V distribuito da Universal Music Italia.
Per presentare l’album, Carlo Bertotti (synth, basso), Flavio Ferri (chitarra, synth), Marti (voce), Nicola Manzan (chitarra e violino) (Bologna Violenta, Baustelle, Teatro degli Orrori), Simone Filippi (batteria) (Ustmamo, CCCP, Gianni Maroccolo), daranno vita a uno spettacolo intenso e immersivo, in cui suoni, immagini e nuove visioni si fonderanno in una narrazione contemporanea e potente.
In fatti ostili è il disco di inediti per la band, il secondo dopo “Heimat” (2019), l’album che ha cambiato in maniera decisiva la visione e il modo di fare musica della band di Carlo Bertotti, Flavio Ferri e Marti.
Il tema centrale di questo nuovo lavoro, già preannunciato dal suo titolo e dal singolo apripista “Nazisti dell’Illinois”, è il senso di ostilità che rappresenta un sentimento ormai diffuso e condiviso della società di oggi, sintomo di un grande cambiamento dei tempi rispetto agli anni in cui il progetto Delta V ha visto la luce. La paura del diverso ha oggi sostituito la fiducia, generando a tutti i livelli chiusura e diffidenza.
“Come individui non abbiamo un approccio nostalgico o passatista e i riferimenti al passato sono citazioni che riguardano la nostra formazione – dichiarano i Delta V – tuttavia il senso di mancata appartenenza che proviamo è sintomatico. La musica ha un ruolo sociale, e nel momento in cui si decide di attraversare la vita delle persone raccontandole nelle loro complessità quotidiane arriva ad assumere anche una dimensione politica. Questa è un’epoca di contrapposizioni, di bipolarismi, di negazioni e noi non sentiamo particolarmente vicina nessuna compagine, nessun braccio della bilancia”.
Prodotto da Paolo Gozzetti e Roberto Vernetti, primo storico produttore della band, “IN FATTI OSTILI” si compone di undici canzoni composte e prodotte dai Delta V negli ultimi cinque anni.
