Mer 13/05 2026 Ore 21:00

Pierpaolo Capovilla

e i Cattivi Maestri
Pierpaolo Capovilla
Hiroshima Mon Amour
Concerto

Pierpaolo Capovilla torna a Hiroshima Mon Amour con il progetto Pierpaolo e I Cattivi Maestri, inaugurando un nuovo capitolo artistico all’insegna di un rock essenziale, diretto e profondamente radicato nella realtà contemporanea.

Voce tra le più intense e riconoscibili della scena indipendente italiana, Capovilla ha attraversato oltre trent’anni di musica imponendosi prima con gli One Dimensional Man e successivamente con Il Teatro degli Orrori, contribuendo a ridefinire il linguaggio del rock in italiano attraverso una scrittura poetica, politica e senza compromessi. Parallelamente alla musica, ha sviluppato un percorso di riflessione civile tra reading, interventi pubblici e incursioni nel cinema, tra cui la partecipazione al film Le città di pianura.

Il progetto Pierpaolo e I Cattivi Maestri prende forma come una dimensione artistica più frontale e militante, in cui la tensione sonora si intreccia a una visione etica dichiarata. Nel 2022 esce l’album d’esordio omonimo per Garrincha Dischi, un lavoro compatto e ruvido che definisce immediatamente l’identità della band: arrangiamenti essenziali, centralità della parola e una scrittura capace di alternare invettiva e confessione.

Il 9 marzo 2026 segna l’uscita del nuovo singolo Dimenticare Maria, pubblicato per La Tempesta. Definito dallo stesso Capovilla come un brano che tiene insieme tensione spirituale e coscienza politica, nasce come un atto di accusa e insieme come un’invocazione collettiva. La canzone affronta temi come la solitudine, la responsabilità condivisa e la necessità di spezzare l’anestesia emotiva del presente, interrogando l’ascoltatore su cosa significhi davvero non voltarsi dall’altra parte.

Dal punto di vista musicale, Dimenticare Maria si muove tra tensione elettrica e parola nuda, mantenendo un equilibrio drammatico e incisivo. Anche questo nuovo lavoro è prodotto da Manuele Fusaroli, che accompagna la band in una dimensione sonora asciutta, coerente e incandescente.

Con I Cattivi Maestri, Pierpaolo Capovilla conferma il proprio ruolo di voce fuori dal coro: scomoda, appassionata e irriducibile, capace di interrogare il presente e chiamare il proprio tempo a rispondere delle sue contraddizioni.

La formazione vede Pierpaolo Capovilla alla voce, affiancato da Fabrizio Baioni alla batteria, Loris Cericola alla chitarra e Federico Aggio al basso. Un collettivo compatto che trova nella dimensione live il proprio spazio naturale, dando forma a performance intense e senza mediazioni.

In apertura di concerto AVVOLTE.