Tripolare
A volte andare lontano non basta per trovare quello che manca dentro di noi: dopo averci dato un’anticipazione con il singolo “LA GRANDE FUSIONE”, Tripolare torna con “LA VACANZA” (Sugar Music).
Gabriele Centurione, in arte Tripolare, è un cantautore, musicista e produttore nato a Napoli nel 2002. Con la sua musica Tripolare racconta tutte le sfaccettature dei 20 anni: il passaggio dall’adolescenza all’età adulta, la ricerca di un proprio equilibrio, la spensieratezza, il sesso, la distanza da casa.
Il caldo umido, i tramonti, le discoteche dove non ti diverti mai davvero, gli amori estivi, i silenzi, le notti svegli a combattere zanzare e pensieri. Con questo album Tripolare gioca con il concetto stesso di vacanza e lo trasforma in un momento di introspezione e ricerca personale: c’è chi parte per scappare, chi resta per scelta, chi si sente sempre fuori posto, ovunque si trovi. Undici tracce che si muovono tra desiderio, perdita, ironia e voglia di leggerezza, un invito a prendersi il proprio tempo e a lasciarsi andare.
«Ho lavorato molto, mi sono stancato, forse avrei fatto meglio a non stancarmi proprio ma ormai l’ho fatto e non ho le energie per mettermi in discussione. Quindi mi rendo stupido, non penso. Cerco la vacanza e non trovo la pace. La idealizzo, la pago, ci fuggo e mi obbligo a farmela piacere. Vivo momenti di leggerezza, con un’amarezza di fondo, perché avrei potuto trovarli anche senza un viaggio. Una cosa divertente che non farò mai più fino all’anno prossimo», racconta Tripolare.
C’è qualcosa di puro e grezzo nella musica di Tripolare, che cerca di rincorrere il presente senza mai dimenticare di esplorarlo, di passare a nuovi umori senza mai temere di provare nuove emozioni. Ogni pezzo è un’istantanea, un attimo congelato, un presente vissuto, ma anche rincorso, in una ricerca continua del proprio obiettivo e della propria identità.
Un racconto sincero, imperfetto e umano in cui la leggerezza convive con la disillusione e ogni canzone diventa uno specchio in cui riconoscersi, anche solo per un attimo.
