Anna Castiglia
Parte da Hiroshima il nuovo tour di Anna Castiglia che torna con “La paura in tasca” (Numero Uno / Sony Music Italy), il secondo disco fuori ovunque.
Più che un semplice disco, un vero e proprio rifugio in cui la cantautrice siciliana trasforma l’inquietudine in uno slancio di vita. In un mondo che ci vorrebbe sempre invincibili e pronti a tutto, Anna Castiglia sceglie di accarezzare le proprie fragilità, invitandoci a prendere la paura e portarla con noi come si fa con un portafortuna. Un compagno di viaggio silenzioso che, invece di paralizzarci, diventa la scintilla in grado di spingerci oltre i nostri limiti.
All’interno del disco convivono sfumature e scenari differenti, tenuti insieme da una penna consapevole, tra profondità e leggerezza. Si passa dal timore del giudizio estetico, alle paure legate alla crescita e all’indipendenza, capaci di trasformare la nostra identità. Non mancano sguardi sull’ossessione contemporanea per la fama, le aspettative, fino ad arrivare a momenti di introspezione e apertura emotiva.
Il dinamismo del progetto è impreziosito da ospiti speciali, che si inseriscono nel disco come veri e propri “cameo” piuttosto che come classici featuring. I Selton intervengono con la loro inconfondibile ironia (con Ramiro che firma anche la produzione di parte dell’album) giocando sulla passione per le sonorità latin e brasiliane. Valerio Lundini arricchisce il disco con un’incursione a sorpresa, perfettamente in linea con lo spirito trasversale dell’opera, mentre il collettivo di cantautrici Canta fino a dieci, di cui la stessa Anna fa parte, presta le voci ai cori del brano “Scema”.
Non vediamo l’ora di ascoltarla dal vivo!
