Krano + Laguna Bollente
L’ultimo appuntamento che prosegue la mini rassegna di musica per il cinema con un incontro guidato da Stefano Boni del Museo Nazionale del Cinema di Torino in dialogo con Max Viale, membro del gruppo storico torinese dei Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo, conclude anche l’Hiroshima Sound Garden mercoledì 30 settembre con un live dedicato alle sonorità che riflettono l’immaginario della pianura padana e del Nord Est della penisola: si esibiscono il cantautore Krano, che scrive e canta in dialetto veneto, al quale è stata affidata la realizzazione della colonna sonora del film Le città di pianura (2025), e in apertura il duo post-punk Laguna Bollente, che figura in questo road movie, vincitore di numerosi riconoscimenti ai David di Donatello 2026, in cui il territorio veneto viene raccontato anche attraverso la sua scena musicale.
I Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo, nati nel 1999 a Torino sono un gruppo musicale post-rock composto da Fabio Perugia, Max Viale e Gianluca Della Torca noti non solo per la loro carriera discografica ma anche per le numerose collaborazioni per il cinema. Infatti hanno vinto insieme ai Downtown Boys il David di Donatello nel 2021 come Miglior Compositore per il film Miss Marx di Susanna Nicchiarelli. L’incontro sarà un’occasione per rivivere insieme la carriera della band e per indagare con loro il ruolo della musica nel mondo cinematografico.
A seguire il trevigiano Marco Spigariol, in arte Krano, cantautore che attraverso uno stile caratterizzato da folk e composizioni disinteressate racconta la sua provincia veneta in ballate di amori e disperazioni. Porta sul palco la sua recente esperienza nella realizzazione della colonna sonora originale del film Le città di pianura di Francesco Sossai, progetto che gli è valso il David di Donatello 2026 per la Migliore Canzone Originale con il brano “Ti”.
Un riconoscimento che arriva al culmine di un percorso artistico profondamente legato al territorio e alla sua capacità di trasformare in musica personaggi, paesaggi e storie della provincia italiana. È già protagonista in due band importanti della scena indie-rock italiana, Vermillion Sands e Movie Star Junkies. A partire dagli anni Dieci torna a vivere e a comporre musica sulle colline della Valdobbiadene. Il suo folk-country, venato di blues e declinato in dialetto, si traduce negli album Requiescat In Plavem (2016) e Lentius Profundius Suavius (2023) pubblicati per l’etichetta indipendente Maple Death Records.
Le città di pianura, già accolto con entusiasmo dal pubblico e protagonista di una stagione ricca di riconoscimenti, vede inoltre la partecipazione dei Laguna Bollente, che nel film compaiono interpretando loro stessi in azione. In apertura della serata, il duo formato da Dunia Maccagni ed Elia Fabbro, entrambi di base nella Serenissima, porterà sul palco il proprio universo sonoro emerso dalla scena post-punk veneta. I Laguna Bollente hanno all’attivo due EP, DISCOCESSO e NORD SUD OVEST SERT, pubblicati nel 2020 e diffusi attraverso YouTube e SoundCloud per l’etichetta Dischi Sotterranei. Formazione a due dalle sonorità distorte e disilluse, si muovono su un orizzonte lo-fi e DIY, dai toni agitati e irriverenti. Nel 2025 tornano con il loro primo album, FANTA SBOCCO, pubblicato da Dischi Sotterranei e diviso in due parti, anticipato dall’uscita su YouTube del LATO A il 15 aprile.
