Lucio Corsi
Dopo aver conquistato il secondo posto e il Premio della Critica Mia Martini alla settantacinquesima edizione del Festival di Sanremo con il brano Volevo essere un duro, e prima di vederlo in rappresentanza dell’Italia all’Eurovision song contest, Lucio Corsi torna dal vivo protagonista alle 21 di martedì 15 aprile al Teatro Concordia di Venaria Reale per un concerto che ha registrato il tutto esaurito.
“Ad aprile ripartono i concerti. Inseguire le canzoni di città in città è senza dubbio la cosa che amo di più, è la cosa che sogno da quando ero bambino.” dichiara l’artista toscano. “Salire sul palcoscenico vuol dire incontrare la musica, come dice Paolo Conte in Alle prese con una verde milonga. Inoltre ogni palco è un trampolino verso un’altra realtà, lassù riesco davvero ad immaginare di essere qualcos’altro.”
Il 21 marzo è uscito Volevo essere un duro, il nuovo album così descritto da Lucio Corsi: “Volevo essere un duro” è un disco che parla di infanzia, di amicizia e di amore. È un disco di ricordi veri e falsi, di personaggi del bene e del male, di località, che esse siano prati di margherite o squallide zone industriali. Nelle forme di espressione credo che la cosa a cui si debba tendere è il cambiamento. In questo album ho cercato una trasformazione soprattutto a livello testuale, cercando di non staccare più di tanto i piedi da terra. Ho cercato di cantare in maniera chiara e diretta di persone. “Volevo essere un duro” è nato strisciando sui marciapiedi, nascondendomi negli armadi o sotto le zampe dei tavoli, girando tra i panni sporchi nelle lavatrici, appendendomi con le mollette ai capelli ai panni stesi, cercando ricordi non miei nei cappelli degli altri, cercando nuovi orizzonti nelle scarpe degli altri. Dopo circa due anni ho trovato nove canzoni diverse e le ho convinte ad andare ad abitare nello stesso palazzo. Così è nato il disco.»
Il quarto album in studio si compone di nove tracce, tutte scritte e composte da Lucio Corsi e Tommaso Ottomano, che ne hanno curato anche la produzione insieme ad Antonio “Cuper” Cupertino. A popolarle, molti personaggi come “Francis Delacroix”, amico fotografo, Rocco compagno delle medie in “Let There Be Rocko”, e “Il Re del rave”, sagoma romantica e sgangherata.
Il “Club Tour 2025” di questa primavera e il tour “Estate 2025”, che comprende anche la data dell’8 luglio al Flowers Festival di Collegno (TO), saranno l’occasione per riabbracciare il cantautore nella dimensione live, a lui cara, ed ascoltare i brani del suo nuovo album. Un’occasione imperdibile per immergersi nel suo universo musicale e riscoprirlo dal vivo in una dimensione unica ed emozionante.
